SERENA ZINGARO

Fondatrice ed Educatrice

All’età di 5 anni il mio passatempo preferito era la costruzione di rifugi accanto all’ orto di mio nonno con canne di bambù, scarti di legno e oggetti occasionali.

Arrivavo alla scuola elementare con l’ottimo esempio di mia sorella, ma mal digerivo lo star seduta per più ore su una sedia. Ero una buona studentessa, attirata più dai microscopi piuttosto che dalle funzioni proprie, improprie e apparenti. Toccavo tutto ciò che m’incuriosiva, il che mi è sempre costato riprese continue dagli insegnanti. Ma d’altronde una bambina cresciuta con le mani nella terra ha bisogno del suo tempo per abituarsi ai grandi cambiamenti. Amavo le biglie, i pattini e la bicicletta. Ho avuto la fortuna di crescere in un cortile sommerso di bambini di ogni età che un giorno sì e uno anche saltavano fuori con progetti strabilianti: dal teatro ai mercatini, dai tornei di biglie ai percorsi in bici ad occhi chiusi. Qualche graffio lo ho ancora, ma che magia quei momenti!

Poi è arrivata la passione sfrenata per la musica, per le lingue straniere e per la pallavolo. Amo la storia e le storie.

Mi avvicino al mondo dell’educazione grazie alle lezioni d’inglese ai bambini e alle bambine del mio paese. Decido di frequentare Scienze dell’Educazione a Milano e successivamente Pedagogia come Magistrale. Le mie giornate da “grande” si dividevano tra allenamenti, studio e lavoro in una realtà di educazione parentale e libertaria che si poggiava su un approccio incidentale, favorendo così un apprendimento cooperativo-laboratoriale nei pressi del fiume Ticino, che mi ha accolta come accompagnatrice.

La più grande scoperta che porterò a Ninì è sicuramente la certezza che i bambini hanno idee, inventiva, fantasia, razionalità e curiosità. Questi ingredienti devono trovare lo spazio giusto per essere espressi senza giudizio e coltivati nel rispetto degli altri, dell’ambiente e di se stessi. Questo spazio vorrei che fosse Ninì.

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